Sabato, 29 Aprile 2017
   
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Caritas parrocchiale

Invece un Samaritano, che era in viaggio, passandogli accanto lo vide e n’ebbe compassione.
Gli si fece vicino, gli fasciò le ferite, versandovi olio e vino; poi, caricatolo sopra il suo giumento, lo portò a una locanda e si prese cura di lui…
(Lc 10,33-34)

 

 

 

 

 

CHI SIAMO

Non distogliere mai lo sguardo dal povero,
così non si leverà da te lo sguardo di Dio.
(Tobia 4,7)

 

È uno organismo pastorale istituito per animare la comunità con l'obiettivo di aiutarla a vivere la testimonianza non solo come fatto privato, ma come esperienza comunitaria. Immaginare oggi una Chiesa fraterna significa coniugare strettamente liturgia, catechesi e carità dentro un cammino di comunione e di condivisione. La Caritas parrocchiale ha innanzi tutto un compito pedagogico: aiuta a far entrare nei progetti pastorali, in stretto contatto con la catechesi e la liturgia, la dimensione caritativa. Ha il compito di valorizzare, armonizzare, aiutare a crescere in termini operativi e soprattutto pastorali e spirituali, mostrare a un sempre più ampio numero di collaboratori parrocchiali possibilità di impegnarsi dentro il contesto della parrocchia, con tutti gli altri, senza rendersi indispensabili o insostituibili, lasciando spazio a nuovi fratelli, con la coscienza di raccogliere il frutto del lavoro di altri e di poter consegnare il proprio lavoro ad altri perché lo continuino, senza personalismi e protagonismi.
Tale funzione è finalizzata all'acquisizione di consapevolezza sulla testimonianza della carità da parte di ciascun battezzato e della comunità nel suo insieme; consapevolezza non teorica, ma tradotta in vita vissuta con la disponibilità e il servizio, la prossimità e l'ospitalità, il dono di sé e dei propri beni, l'attenzione alle necessità del vicino di casa come ai grandi problemi del mondo, la passione per la pace e la giustizia.

 

 

 

STATUTO DELLA CARITAS PARROCCHIALE

 

 

ART. 1 - Natura e Identità

La Caritas parrocchiale è l'organismo pastorale che ha il compito di animare, coordinare e promuovere la testimonianza della carità nella comunità e ha funzione prevalentemente pe­dagogica. Tale funzione è finalizzata all'acquisizione di consapevolezza sulla testimonianza della carità da parte di ciascun battezzato e della comunità nel suo insieme; consapevolezza non teorica, ma tradotta in vita vissuta con la disponibilità e il servizio, la prossimità e l'ospitalità, il dono di sé e dei propri beni, l'attenzione alle necessità del vicino di casa come ai grandi problemi del mondo, la passione per la pace e la giustizia. La Caritas non ha il compito di occuparsi direttamente dei poveri, ma di cambiare il cuore della comunità perché ognuno senta come propri i problemi del territorio e del mondo.

 

ART.2 - Compiti

La Caritas parrocchiale è chiamata a svolgere, nella progressiva consapevolezza del suo ruolo pedagogico verso l'intera comunità, i seguenti compiti:

A. Educazione alla testimonianza comunitaria della carità

Essa sensibilizza la comunità parrocchiale alla testimonianza della carità e all'impegno per la giustizia e la pace, in fe­deltà al precetto evangelico della carità, così che la comunità ne faccia esperienza concreta e quotidiana e impari a servire il suo Signore presente nei poveri. In questo compito la Caritas deve aiutare a superare la mentalità assistenziale per aprirsi alla carità evangelica in termini di prossimità e condivisione.

B. Animazione, promozione e formazione

Suscita proposte intelligenti ed efficaci volte a favorire la comprensione e l'attivazione del collegamento vitale tra l'annuncio della Parola, la celebrazione dei sacramenti e la testimonianza della carità; in altre parole si pone al servizio della crescita di una pastorale unitaria e organica tra catechesi, liturgia e carità.

Promuove, in collaborazione con i vari ambiti pastorali, percorsi formativi perché ogni componente della vita parrocchiale (catechisti, animatori della liturgia, operatori della pastorale familiare, giovanile, confraternita, gruppo scout) esprima la carità secondo la propria specificità e le diverse necessità. Anima il volontariato e assicu­ra ai volontari adeguata formazione spirituale e operativa.

Propone iniziative, interventi, opere e servizi-segno di cui si ravvisi la necessità, sostiene strutture e servizi perché siano sempre più capaci di diffondere e praticare cultura di solidarietà.

Favorisce la diffusione di stili di vita improntati all'accoglienza, all'ospitalità, al dono di sé.

C. Conoscenza delle povertà

Attenta alla vita della gente e radicata in un territorio, la Caritas ha il compito della conoscenza concreta, puntuale e coraggiosa delle condizioni di difficoltà e di bisogno esistenti all’interno della vita della comunità. L’intento non è quello del semplice monitoraggio dei bisogni da assistere, ma quello di comprendere e sostenere le persone con problemi, di esaminare i fenomeni di emarginazione ed esclusione e le relative cause, al fine di disinnescare i meccanismi di insensibilità ed egoismo individuale e collettivo. In altri termini, con lo sguardo di Cristo che si incarna nella nostra vita e ci rende figli di Dio, la Caritas parrocchiale ha il compito di rileggere le situazioni e il valore della vita delle persone. A tale scopo essa svolge opera di informazione e sensibilizzazione intorno ai problemi e le povertà su scala mondiale; inoltre studia e propone forme di coinvolgimento e risposta di fronte ai bisogni e alle povertà del territorio.

D. Coordinamento e collaborazione

La Caritas parrocchiale ha infine il compito di coordinare iniziative di carità già esistenti in parrocchia (dal volontariato ai servizi socio-assistenziali), senza sostituirsi a nessuna di esse, ma ponendosi come punto di riferimento comunitario per un migliore e più consapevole servizio. Essa collega e coordina gruppi, associazioni e iniziative ecclesiali nel campo della carità perché siano percepite come espressione dell'unica Chiesa; collabora, nel rispetto della propria e altrui identità, con altre iniziative e proposte di promozione umana; proprio perché la Caritas parrocchiale è segno di comunione di tutta la comunità dei credenti, essa mantiene sempre un rapporto vivo con la Caritas diocesana, in termini di coordinamento, consultazione e collaborazione, coinvolgimento nelle proposte formative, apertura alle esigenze più ampie della Chiesa locale, alle attese del territorio e del mondo intero.

 

ART. 3 - Funzionamento

La Caritas parrocchiale imposta il proprio lavoro in relazione alla composizione e alle caratteristiche della parrocchia. Aspetti che non possono mancare sono:

- la conoscenza del territorio e della vita della gente che in esso abita (problemi, bisogni, aspettative, disponibilità...);

- l'individuazione di obiettivi a livello di informazione, coinvolgimento comunitario, proposta di attenzioni e impegni rapportati alle varie componenti parrocchiali;

- la collaborazione con la dimensione catechistica e liturgica e l'elaborazione di proposte relative ai vari ambiti della pastorale.

Per rafforzarsi nell'identità e per crescere in relazione ai bisogni e ai compiti, i componenti della  Caritas parrocchiale:

- si incontrano con regolarità per formarsi, progettare, verificare il lavoro, collaborare con gli incaricati di altri ambiti della vita parrocchiale;

- tengono costanti rapporti con la Caritas diocesana e interagiscono con essa, soprattutto in termini di formazione;

- hanno un minimo di strumenti operativi (testi, appunti, sussidi, riviste), una sede e uno schedario;

- si organizzano per comunicare con la parrocchia e il territorio: giornale parrocchiale, volantini e manifesti, avvisi periodici durante le assemblee liturgiche ecc.

- possono gestire un fondo di solidarietà, destinato ai bisogni urgenti del territorio; tale fondo è alimentato mediante forme di coinvolgimento comunitario.

- attuano la compilazione precisa e trasparente di un resoconto economico di entrate e uscite che,  al di là  dell'entità, può diventare oggetto di riflessione e verifica dell'intera comunità parrocchiale.

ART. 4 - Struttura

Per lo svolgimento della sua attività, la Caritas parrocchiale si avvarrà dei seguenti membri:

- Il Presidente, nella persona del parroco, che nomina un Coordinatore, il quale cura l'aspetto organizzativo-strutturale e assicura il rapporto costante con la Caritas diocesana, interagendo con essa;

- un segretario che ha il compito di curare le pratiche, redigere atti e verbali delle sedute, registrare le varie iniziative e custodire in archivio documenti e quant'altro si riferisce alla vita della Caritas;

- un addetto alle attività di comunicazione(articoli, volantini, manifesti, avvisi);

- un tesoriere per gestire il Fondo di Solidarietà destinato agli interventi di emergenza e di sostegno ai servizi di carità;

- un rappresentante nel consiglio pastorale parrocchiale;

- vari operatori che mantengono i collegamenti con i rappresentanti delle diverse attività parrocchiali per agire in sintonia e in comunione con le altre realtà presenti in parrocchia, per consentire percorsi di crescita nella carità a tutta la Comunità;

- uno o più membri che mantengono i contatti con i servizi sociali, in particolar modo con la scuola e con la struttura privata dell'AIAS presente nel territorio;

- una pluralità di componenti che si impegna ad attivare:

a) un Osservatorio permanente dei bisogni e delle povertà.

b) un Centro di Ascolto che ha i seguenti compiti: accoglienza e dialogo con le persone in stato di bisogno; verifica e valutazione del bisogno; intervento di prima assistenza (ove si valutasse la necessità); eventuale orientamento e affidamento a strutture per una risposta competente e adeguata.

c) altri servizi-segno (indumenti, alimenti, volontariato).

I suddetti incarichi sono conferiti per una durata pari a quella del Consiglio pastorale.

Tremestieri (ME) 01/01/2008

 

Santa Maria, Madre di Dio, insegnaci a credere, sperare ed amare con te.
(Benedetto XVI, Spe salvi)

 

 

SERVIZI E ATTIVITA'

 

CENTRO DI ASCOLTO

“Il primo servizio che si deve al prossimo è quello di ascoltarlo.
Come l’amore di Dio comincia con l’ascolto della sua Parola, così
l’amore per il fratello si esprime nell’ascolto della sua persona.
È per amore che Dio non solo ci dà la sua Parola, ma ci porge
anche il suo orecchio. Altrettanto è opera di Dio se siamo capaci
di ascoltare il fratello”.
(Bonhoeffer)

 

 

La Caritas Parrocchiale comunica che il Centro di ascolto (un servizio di accoglienza, ascolto, accompagnamento ed orientamento) è attivo il martedi dalle ore 17,45 alle ore 19,00 presso i locali della parrocchia.

Saranno presenti due operatori che metteranno a disposizione la loro umanità, nell'ascolto di coloro che riterranno opportuno condividere povertà e disagi, per trovare conforto e possibile soluzione ai loro problemi.

 

 

 

ACCOMPAGNAMENTO DEGLI ANZIANI

“Sono stato fanciullo e ora sono vecchio
e non ho mai visto il giusto abbandonato”
(Sal 37,25)

 

 

Molti anziani della nostra comunità, vivono in condizioni molto precarie, magari senza una famiglia alle spalle che stia loro vicino, con l'intento di alleviare i disagi dovuti ad esigenze pratiche e a problemi di solitudine, alcuni animatori della Caritas impiegano parte del loro tempo per far attività di assistenza ad anziani bisognosi parzialmente o non autosufficienti, svolgono commissioni di vario tipo (certificati, medicine, accompagnamento per visite mediche ecc.), un'occasione, questa, anche per far loro compagnia. È importante che gli anziani continuino a interessarsi alla comunità e ad avere voglia di farne parte. La comunità, da parte sua, deve saperli accogliere come un dono e allo stesso tempo deve sapersi porre come un dono per gli anziani.
Durante il periodo pasquale e natalizio la Caritas parrocchiale organizzerà dei pomeriggi ricreativi con i nonni. È una splendida occasione, non solo per fare gli auguri di buone feste, ma anche per passare una splendida giornata in loro compagnia.

 

 

RACCOLTA ALIMENTI

L’uomo che soffre ci appartiene"
(Giovanni Paolo II)

 

 

La Caritas parrocchiale raccoglie generi alimentari da distribuire alle famiglie in difficoltà.
In particolare abbiamo bisogno di: biscotti, latte, olio, pasta, riso, zucchero, scatolame, latte artificiale per neonati, omogeneizzati.
La distribuzione dei generi alimentari viene effettuata a seconda delle necessità, in particolare il martedì dalle ore 17,45 alle ore 19,00 presso i locali della parrocchia.
Un gruppo di volontari si dedica a questo servizio che comprende il ritiro di generi alimentari dai vari donatori, la sistemazione a magazzino, il confezionamento delle borse di spesa e la consegna.

 

 

MONDIALITA'

"Sebbene i popoli vivono oltre il mare che ci circonda,
io credo che sono tutti nostri fratelli,
perché ci sono dei guai costanti in questo mondo?
Perché si levano i venti e le onde nel mare che ci circonda?"
"Sinceramente desidero che il vento spazzi subito via le nuvole
che avvolgono le cime delle montagne"
(Preghiera scintoista)

 

 

L’apertura della carità, tuttavia, non si ferma ai poveri della parrocchia o a quelli che la incontrano di passaggio: si preoccupa anche di far crescere la coscienza dei fedeli in ordine ai problemi della povertà nel mondo, dello sviluppo nella giustizia e nel rispetto della creazione, della pace tra i popoli. La Caritas parrocchiale ha come compito principale quello di sensibilizzare la parrocchia e coordinare i progetti caritativi e missionari, promossi dalla Caritas Diocesana.

 

 

 

 

 

PROPOSTE DI SOLIDARIETA'

"Eredi delle generazioni passate e beneficiari del lavoro dei nostri contemporanei,
noi abbiamo degli obblighi verso tutti e non possiamo disinteressarci
di coloro che verranno dopo di noi
ad ingrandire la cerchia della famiglia umana.
La solidarietà universale, che è un fatto e per noi un beneficio,
è altresì un dovere"
(Paolo VI, Populorum progressio n. 27)

 

 

MISSIONE DI SOLIDARIETA’ E FRATERNITA’ NIGERIA ONLUS

www.misolidaefrater.org

E’ un’associazione di volontariato con scopo umanitario, su ispirazione del Sacerdote Rogazionista Nigeriano P. Vincent Anuforo, che si finanzia con i contributi volontari, le quote sociali dei membri, le opere e le attività di beneficenza.

 

 

 

 

STRUTTURA ED ORGANIZZAZIONE INTERNA

Animatori alla carità

Far parte della Caritas parrocchiale non potrà mai essere né un'onorificenza né una delega, ma una responsabilizzazione per la crescita della comunità di cui si è parte attiva. Coloro che si mettono a servizio della comunità attraverso la Caritas parrocchiale dovranno quindi possedere o acquisire lo stile e la mentalità degli animatori, diventare moltiplicatori di attenzione e impegni, coinvolgere sempre più la comunità e ciascuno dei suoi membri nell'accoglienza, nel servizio, nello spirito della gratuità. È la logica dell'educare facendo e facendo fare.

Il nostro desiderio più importante deve essere quello di porre il Signore in tutte le cose che si fanno e nello stesso modo di realizzare la Sua volontà su ognuno e sulla comunità.

Per ottenere ciò, deve nascere sempre più in noi il desiderio di incontrarLo nella preghiera e nei nostri fratelli.

Presidente della Caritas Parrocchiale - Parroco

Don Vincenzo Majuri

Addetta al collegamento con "Agorà"

Maria Caprì

Addetta alle "adozioni a distanza"

Giusy Galletta

Gruppo "Accompagnamento"

Ada Lopane
Santino Pagano
Mimmo Currò
Carmelina Libro
Santina Mondello

Centro di ascolto

Adriana Riggio
Claudio Rizzo
Marcella Frassica
Melina Di Giorgio
Anna Muscarà

Agenda parrocchiale

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